Sezione Clinica del Campo freudiano di Roma
Segreteria organizzativa
via degli Etruschi 3 – 00185 Roma
Tel. 066786703
segreteria@istitutofreudiano.it
TEMA DELL’ANNO
Fare il terapeuta o divenire psicoanalista?
La domanda di ammissione va inviata entro il 2 gennaio 2026 alla segreteria dell’Istituto freudiano: segreteria@istitutofreudiano.it
L’iscrizione risulterà effettiva dopo l’accettazione della domanda e il pagamento della quota d’iscrizione da effettuare esclusivamente con bonifico bancario.
Istituto freudiano
BLUBANCA
IBAN IT43H0344103201CC0190522215
causale: NOME COGNOME
ISCRIZIONE Attenzione: indicare il nominativo del partecipante e il Titolo dell’incontro tematico o del Gruppo di studio
Incontri tematici con presentazione di casi clinici
Fare il terapeuta o divenire psicoanalista?
Testo di riferimento:
J. Lacan, Il Seminario. Libro XV. “L’atto psicoanalitico“, Einaudi, Torino 2025.
“La fine, il fine della psicoanalisi” pp. 63-143
10 gennaio 2026
L’analista e l’inconscio
“Punti salienti: che cos’è la clinica psicoanalitica?”
MASSIMO TERMINI con ANTONIO DI CIACCIA
ore 10:00-13:00
Casi clinici presentati da: SIMONA GALIMI e BEATRICE BOSI
ore 14:00-15:30
28 marzo 2026
Un orientamento tramite la singolarità.
Giulietta o la bellezza avvelenata
Docente invitato: LAURENT DUPONT
Coordina: ANTONIO DI CIACCIA
ore 10:00-13:00
Caso clinico presentato da: SABRINA DI CIOCCIO
ore 14:00-15:30
16 maggio 2026
Alcune teorizzazioni della psicoterapia e della psicoanalisi
ROBERTO CAVASOLA con ANTONIO DI CIACCIA
ore 10:00-13:00
Caso clinico presentato da: GIORGIO FANELLI
ore 14:00-15:30
17 ottobre 2026
Dalla particolarità alla singolarità
Docente invitato: ANAELLE LEBOVITS
Coordina: ANTONIO DI CIACCIA
ore 10:00-15:30
Caso clinico presentato da: MATTEO DE LORENZO
21 novembre 2026
Differenza tra psicoterapia e psicoanalisi
SERGIO SABBATINI con ANTONIO DI CIACCIA
ore 10:00-13:00
Caso clinico presentato da: GIOVANNA MANNARA’
ore 14:00-15:30
Eventi in presenza per relatori, allievi e docenti IF
Eventi online su Zoom con prenotazione obbligatoria a segreteria@istitutofreudiano.it per i Fuori corso della sede di Roma e gli iscritti esterni
NB. La presentazione del caso clinico è riservata esclusivamente a Allievi – Fuori corso Roma (in regola con le quote) – Diplomati – Tirocinanti e Docenti IF, Membri e partecipanti SLP.
Gli esterni all’Istituto freudiano devono rivolgere richiesta di partecipazione a segreteria@istitutofreudiano.it, è previsto un colloquio di accettazione
Gruppi di Studio
CLINICA NELLE ISTITUZIONI e pratique-à-plusieurs
Presentazione di casi clinici
a cura di Manuele Cicuti, Matteo De Lorenzo, Emanuele Tacchia e Alberto Tuccio
Il metodo inventato da Antonio Di Ciaccia e denominato da Jacques-Alain Miller pratique-à-plusieurs è la base di un trattamento terapeutico nelle istituzioni che ospitano pazienti psicotici e autistici. Il gruppo di studio propone un approfondimento sulla pratica clinica psicoanalitica applicata al contesto istituzionale. Gli incontri saranno impostati come riunioni cliniche in cui, tramite la presentazione dei casi, verrà estratta una possibile logica di lavoro.
Commenta i casi clinici Antonio Di Ciaccia
Date
16 ottobre 2025
13 novembre
11 dicembre
22 gennaio 2026
26 febbraio
19 marzo
23 aprile
28 maggio
Orario
Il giovedì ore 20-30-22.00 online su zoom
***Riservato esclusivamente a: Allievi IF in corso – tirocinanti IF – Fondazione Quarto Nodo – ETS Emanuele Tacchia –
Cooperativa Il desiderio di Barbiana referente Manuele Cicuti – ASD Ciampacavallo APS e Centro diurno socio-assistenziale accreditato CasaCiampa referente Matteo De Lorenzo – Società Cooperativa Sociale Varietà referente Alberto Tuccio
DUNQUE. L’orientamento lacaniano
a cura di Ezio De Francesco, Gregorio Di Ciaccia e Carmine Mangano
Un invito alla lettura del corso tenuto da Jacques-Alain Miller fra il dicembre 1993 e il giugno1994 presso il Dipartimento di psicoanalisi dell’Università di Parigi VIII, edito da Astrolabio a cura di Antonio Di Ciaccia.
Date
14 febbraio 2026
11 aprile
19 settembre
Orario
Il sabato ore 10.00-11.30
IL FEMMINILE NELLA CLINICA
a cura di
Luisa Di Masso “Ogni volta che sto per dirlo … non riesco”
Céline Menghi: “C’è dell’ignoto”
Monica Vacca: “Corpo di donna”
Date
14 febbraio 2026
11 aprile
19 settembre
Orario
Il sabato ore 11.45-13.15
I tre incontri verteranno sulla presentazione di un caso clinico, o di uno o più flash clinici in cui si possa cogliere quel punto, o più punti, in cui un soggetto, indipendentemente dal genere, incontra qualcosa che è dell’ordine del femminile. Incontro che può presentarsi quando l’inconscio, tramite un sogno, un lapsus, lascia emergere, apre a qualcosa di “ignoto”, di “strano” che affaccia sull’al di là del fallo. Con Lacan abbiamo la fortuna, come analisti, di poter tenere all’orizzonte tale affaccio, che non solo concerne la sessuazione ma ancor prima la possibilità di mettere a fuoco un certo godimento che ci permette di affrontare la clinica del ‘non c’è rapporto sessuale’. In sostanza: la clinica dell’Uno e non della ‘genitalità’ ancora tanto in voga.
PARTNER-SINTOMO E L’AMORE
a cura di Roberto Cavasola e Elisabetta Spinelli
Date
14 febbraio 2026: La teoria del partner / Roberto Cavasola: “Il segreto e l’evento di corpo nell’innamoramento” – Elisabetta Spinelli: “Il mistero dei segni: tra partner e inconscio”
7 marzo: 2 casi clinici
6 giugno: un caso clinico e conclusioni
I casi saranno presentati da: Giorgio Fanelli, Rosaria Ferrara e Francesco Turco
Orario
Il sabato ore 14.00-15.30
Le impasse tra gli uomini e le donne si traducono con lo scandalo che Lacan enuncia negli anni 70, il rapporto sessuale non esiste: i sessi non si possono incontrare che nel sembiante. Il godimento è sempre difettoso per l’essere parlante, il partner sintomo sarebbe il modo migliore di godere, di supplire al rapporto che non c’è, di tentare un’invenzione. Si tratta allora di un saperci fare con il sintomo.
Ciò che permette di amare qualcuno è la sua condizione di esiliato dal rapporto sessuale: nonostante non ci sia possibilità di fare rapporto tuttavia qualcosa dell’incontro può giungere a scriversi articolando la contingenza fallica, il desiderio, il corpo e l’amore.
Le coppie si creano spesso all’insaputa di ognuno degli interessati. Un’aura di mistero circonda i legami amorosi. C’è una cifra inconscia nella logica della vita amorosa che solo una psicoanalisi può decifrare. Affronteremo dunque il tema dei Partner sintomatici in rapporto all’amore. Incontri, fallimenti, riuscite…
ENUNCIATI SENZA ENUNCIAZIONE
Tra IA e Clinica
a cura di Michele Cavallo e Tania Di Pietro
Date
sabato 14 febbraio 2026 ore 15.45-17.15
sabato 7 marzo ore 11.45-13.15
sabato 6 giugno ore 11.45.13.15
Tra il linguaggio e la parola c’è l’atto, l’atto di enunciazione. È il modo in cui il soggetto fa sua la lingua.
Risalire dagli enunciati alla posizione di enunciazione è fondamentale nella clinica: nell’ascolto, nell’interpretazione, nella costruzione del caso.
Sono possibili enunciati senza enunciazione e enunciazione senza enunciati? In quali casi e cosa comporta? Il discorso tecno-scientifico sempre più nei suoi apparati mostra di poter fare a meno del soggetto di enunciazione. Non è necessario supporre un soggetto del sapere, del desiderio e neppure del godimento. Nessun soggetto, solo un algoritmo. Ma la parola in analisi, sia dell’analista che dell’analizzante, nel suo semi-dire, è fondamentale ricondurla al soggetto dell’enunciazione.
L’enunciazione riguarda chi parla, come parla, perché parla e soprattutto da dove parla. La funzione della parola è quella di farci prendere posto all’interno del discorso. È questo situarsi che dà il peso, il senso e lo stile a ciò che si dice, poiché il posto da cui si parla “pre-interpreta” ciò che viene detto. Il discorso, quindi, precede ed eccede la parola. A partire da certe relazioni fondamentali, può esserci persino un discorso senza parole. Nella teoria dei quattro discorsi, Lacan cerca di rendere conto proprio di questo diverso modo di situarsi: i discorsi sono una struttura, un luogo, modi dell’enunciazione. Nella clinica può esserci discorso senza soggetto di enunciazione?
SOVVERSIONE DEL SOGGETTO E DIALETTICA DEL DESIDERIO NELL’INCONSCIO FREUDIANO
a cura di Barbara Aramini, Sergio Sabbatini e Laura Storti con la partecipazione degli allievi IF Simone Barbagallo, Aurora Ciervo, Paolo Rocco Cipriano, Matteo Dell’Aglio e Adele Trezza
Date
sabato 7 marzo 2026 ore 10.00-11.30
sabato 11 aprile ore 14.00-15.30
sabato 6 giugno ore 10.00-11.30
“Una struttura è costitutiva della prassi che si chiama psicoanalisi.”
“La castrazione vuol dire che bisogna che il godimento sia rifiutato perché possa essere raggiunto sulla scala rovesciata della Legge del desiderio.”
Tra la prima e l’ultima frase di Sovversione del soggetto e dialettica del desiderio nell’inconscio freudiano si sviluppa con un’argomentazione serrata un testo splendido, tra i più importanti di Lacan. Teoria della clinica, con il Grafo del desiderio, commiato grato da Hegel per poi rivolgersi a Freud, posto della psicoanalisi nella scienza, distanza non negoziabile con la psicologia accademica e con le pratiche suggestive e ipnotiche. La psicoanalisi, se rimane nel solco di Freud, “non può in alcun modo porsi come un rito di passaggio ad un’esperienza archetipica o comunque ineffabile.”
CLINICA DEL VIRTUALE
a cura di Sabrina Di Cioccio con Ilaria Ventimiglia e Rosaria Ferrara
Date
Orario
Il sabato ore 15.45-17.45
In che modo la psicoanalisi con Lacan, può trattare la deriva immaginaria indotta dalla pervasività della realtà virtuale? Come riesce, attraverso la propria pratica clinica, a trattare gli effetti di perversione e il diverso impatto che ha sull’esperienza umana in rapporto alle tre strutture, nevrosi, psicosi e perversione?
I due incontri promuovono, attraverso la presentazione di frammenti clinici e l’articolazione di passaggi teorici, un interrogativo e un approfondimento sulla necessità per la psicoanalisi di confrontarsi con una mutazione del legame sociale che ha intaccato profondamente il rapporto degli umani con i due oggetti del desiderio, lo sguardo e la voce.
Ciascun incontro tenterà di mettere a fuoco il tema in rapporto alle singole strutture, con l’obiettivo di istituire un laboratorio clinico sull’importanza di bazzicare quell’accesso al reale che per Lacan sempre resta stretto, e per mezzo del quale la psicoanalisi non smette di profilarsi.
Testi di riferimento:
Lacan, J. Seminario XVII, Il rovescio della psicoanalisi (1969-1970), Torino: Einaudi
Lacan, J. Radiofonia (1970), in Altri Scritti, Torino: Einaudi
Lacan, J. Televisione (1973), in Altri Scritti, Torino: Einaudi
UN’ISTITUZIONE ISOMORFA ALLA STRUTTURA DELL’INCONSCIO. I capisaldi della pratique à plusieurs
a cura di Manuele Cicuti in collaborazione con Umberto Cavalli e Federico Sacchi
con la partecipazione di allievi, ex allievi IF e neo diplomati IF e operatori dell’Antenna 00100
Date
sabato 6 giugno 2026 ore 15.45-17.45
sabato 19 settembre ore 14.00-16.00
INCONTRI GRATUITI IN PRESENZA per allievi, docenti, tirocinanti IF e équipe Ce.cli presso Istituto freudiano, via degli Etruschi 3 – Roma
ONLINE SU ZOOM per allievi IF fuori corso e partecipanti (vedi quote)
Gli esterni all’Istituto freudiano devono rivolgere richiesta di partecipazione a segreteria@istitutofreudiano.it, è previsto un colloquio di accettazione
QUOTA INCONTRI TEMATICI + GRUPPI DI STUDIO
- Quota intera: 200€
- Quota ridotta (membri e partecipanti SLP, studenti universitari e diplomati IF): 150€
QUOTE INCONTRI TEMATICI
- Quota intera: 150€
- Quota ridotta (membri e partecipanti SLP, studenti universitari e diplomati IF): 100€
- Quota singolo incontro: 35€
- Quota ridotta (membri e partecipanti SLP, studenti universitari e diplomati IF): 25€
QUOTE GRUPPI DI STUDIO
- Quota intera: 150€
- Quota ridotta (membri e partecipanti SLP, studenti universitari e diplomati IF): 70€
- Quota singolo gruppo di studio: 30€ (non è prevista la quota per il singolo incontro)
- Quota ridotta (membri e partecipanti SLP, studenti universitari e diplomati IF): 15€
Istituto freudiano
BLUBANCA
IBAN IT43H0344103201CC0190522215
causale: NOME COGNOME
ISCRIZIONE Attenzione: indicare il nominativo del partecipante e il Titolo dell’incontro tematico o del Gruppo di studio