Trattamento del trauma e presa in carico dei giovani palestinesi provenienti da GAZA – PROGETTO IUPALS a NAPOLI
In data 25 agosto il Centro clinico di psicoterapia e psicoanalisi applicata (Ce.cli) e il Consultorio di Psicoanalisi applicata (CPSA) hanno aderito al Progetto IUPALS (Borse di studio per giovani meritevoli provenienti dalla Palestina) regolato da Bando promosso dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con diverse Università Italiane, a Napoli con l’Università Federico II e Parthenope.
In collaborazione con l’Associazione Medici di strada abbiamo offerto la disponibilità alla presa in carico per problemi sanitari dei borsisti destinati alle sedi universitarie di Napoli.
Medici di Strada ha messo a disposizione gli specialisti di diverse branche mediche, noi, come Centro clinico di psicoterapia e psicoanalisi applicata (Ce.cli) e Consultorio di Psicoanalisi applicata (CPSA), abbiamo messo a disposizione sei specialisti per la presa in carico della domanda di psicoterapia psicoanalitica.
Poiché la normativa permette l’accesso tramite il corridoio umanitario aperto a Gerusalemme solo agli aventi asilo in domicilio dichiarato e autorizzato, abbiamo reperito alloggi per l’ospitalità – tra privati volontari e case dello studente ai trenta studenti – su un totale di 150 in altre città italiane – destinati a Napoli.
Per questa operazione abbiamo collaborato con il Ministero degli Affari Esteri.
L’accesso al corridoio umanitario è stato ritardato per diverse problematiche relative alla logistica di guerra e alle difficoltà di usufruire delle tempistiche di tregua. Il completamento della documentazione richiesta è stato complesso, certamente la disponibilità alla presa in carico psicoterapeutica ha facilitato molto le operazioni di uscita. Molto utili si sono rivelati il supporto continuo e gli incontri on line effettuati per mesi.
Il Comune di Napoli ha concesso il Patrocinio morale per l’intera durata del progetto.
Abbiamo quindi ritenuto, essendo la città di Napoli sensibilmente toccata dal tema del trauma, di dedicare lo sportello di ascolto, anche ai diversi aspetti del trauma che si incontrano nel nostro territorio, da noi sintetizzati in 4 aree:
-trauma della guerra
-trauma della disoccupazione
-trauma della povertà
-trauma della violenza
I giovani Palestinesi hanno raggiunto la nostra città il 22 novembre.
Nei giorni immediatamente successivi al loro arrivo si è concretizzato il protocollo di intesa con la Caritas che ha concesso i locali del Poliambulatorio di Casa Bartimeo, in zona urbana centralissima, con stanze per le visite, personale di segreteria e linea telefonica.
Le attività sono già iniziate, dedicate a fasce deboli della popolazione, migranti, vittime di guerra e di persecuzioni.
Le Borse IUPALS hanno durata di due anni. Per alcuni studenti sarà possibile chiedere anche il riavvicinamento dei famigliari.
Per vari motivi, ci siamo dati l’obiettivo di lavorare un primo anno e, successivamente dopo una prima valutazione del lavoro svolto, prevediamo di raggiungere il biennio di attività.
Le modalità di funzionamento ricalcano quelle del Centro clinico di psicoterapia e psicoanalisi applicata (Ce.cli di Roma e Milano) in collaborazione con I Consultori di psicoanalisi applicata di altre città.
Dopo un primo contatto con la segreteria che raccoglie una scheda informativa, la domanda viene direttamente smistata ai nostri psicologi, medici, psicoterapeuti e psicoanalisti.
L’offerta è di dieci incontri gratuiti, eventualmente estensibili, per una prima messa in forma della domanda. L’equipe, al momento, è composta da Cinthia Demaria, Luciana Madaio, Francesco Saturno, Ludovica Compagnone, Sara Inverso, Pasquale Mormile, Emilia Cece. Si riunisce periodicamente per la discussione dei casi, progettando in queste occasioni, anche il prosieguo della cura.